lunedì 11 ottobre 2010

Sci alpinismo: Salita al Colbricon Piccolo.



Dislivello in salita: 1060 circa
Esposizione: Nord-Ovest
Difficoltà: Medio Sciatore
Tempo di percorrenza: 2h – 2h 30' in salita e 1h in discesa


Questa recensione descrive il percorso scialpinistico che porta sulla cima del Colbricon Piccolo. Il percorso si snoda tra la Val Di Fiemme e la Valle del Primiero. Il punto di partenza si trova lungo la strada SS50 che porta a Passo Rolle (GPS: 46°18'09.39''N, 11°45'28.08''E).

L'escursione è un classico di questa zona e nei giorni festivi è meta di numerosi scialpinisti. Presenta una moderata difficoltà tecnica ma necessita di una preparazione fisica discreta. I pendii non sono mai troppo ripidi, con l'eccezione di alcuni punti, che è possibile evitare, perciò il pericolo di valanghe non è molto marcato.

Salita:
Si parte lungo la strada forestale che attraversa la foresta di Paneveggio e porta a malga Colbricon. La foresta è famosa per le particolari caratteristiche del legno dei propri abeti, che è molto adatto alla costruzione di strumenti musicali, in particolare violini. Quando si arriva al termine della strada bisogna seguire le indicazioni per malga Colbricon, raggiungibile percorrendo un tratto di bosco giovane, in alcuni tratti fitto, solitamente percorso da più tracce di sci. Questo tratto è puttosto breve e lascia spazio al pascolo della malga, che si trova sulla sommità di una collinetta allungata.
Si continua risalendo il pendio sulla destra della malga, inizialmente piuttosto ripido e coperto da vegetazione rada che, salendo di quota, diventa assente. Nel tratto iniziale potrebbe essere comodo innestare i rampant negli sci, infatti il transito di numerosi sciatori fa si che il fondo sia piuttosto duro e scivoloso. Da questo tratto in poi, verso ovest, è ben visibile il suggestivo panorama del passo Rolle e della catena delle Pale di San Martino. Prima di arrivare alla cima il pendio si addolcisce, e di fronte allo sciatore si apre l'ampia conca che porta alla cima. Da qui il percorso si avvicina alla cresta rivolta a sud, per poi seguirla fino alla cima. I bei panorami dalla vetta e lungo il percorso ripagano ampiamente la fatica della risalita.


Le Pale di San Martino dal Colbricon Piccolo

Discesa:
Nel primo tratto la neve è sempre influenzata dal vento e quindi presenta croste e cumuli che non rendono particolarmente divertente la sciata. Arrivando nel bosco si potrà godere di neve sempre farinosa grazie all'esposizione del pendio. In questo tratto è consigliabile rimanere un po' più a destra di dove si è saliti: saranno passati sicuramente meno sciatori. Nella parte finale bisogna seguire la strada forestale percorsa durante la salita.